
La città di Udine si colloca al centro del Friuli Venezia Giulia, tra i fiumi Tagliamento ed Isonzo. Con la sua posizione estremamente strategica (poco più di 20 km dalla Slovenia e 50 dall'Austria), permette di raggiungere comodamente e in tempi brevi tutte le principali località di mare e di montagna della regione.
Dominata dal castello (che secondo la leggenda sorge su una collina fatta costruire artificialmente da Attila per ammirare la distruzione della città di Aquileia), la città conobbe il suo massimo splendore sia culturale che economico grazie al patriarca Bertoldo di Andeches, che nel ‘200 la preferì a Cividale.
Nel 1420 il Friuli passò sotto il dominio di Venezia, e Udine divenne la quinta città della Repubblica per importanza e popolazione. Dopo un lungo periodo di pace che durò fino al 1797, la città conobbe la dominazione napoleonica e quella austriaca per divenire italiana nel 1866.
DA VEDERE*
Il Castello: edificio cinquecentesco sorto sulle rovine del preesistente castello dei patriarchi di Aquileia. Oggi è sede del Museo Civico e della Pinacoteca che raccoglie tele del Tiepolo e del Caravaggio.
Chiesa di Santa Maria di Castello: basilica del 1100 che fu danneggiata in occasione del terremoto del ’76. L’edificio è stato ristrutturato e presenta una facciata elegante ed un campanile rinascimentale.
Loggia del Lionello: affacciata sulla centrale piazza Libertà, è una loggia pubblica in stile gotico veneziano, i cui lavori iniziarono nel 1448 ad opera di Bartolomeo delle Cisterne su disegno dell'orafo Nicolò Lionello.
Loggia e Tempietto di San Giovanni: di fronte alla loggia del Lionello la loggia ed il tempietto di San Giovanni, erette nel 1533 dall'architetto Bernardino da Morcote e dal vago sapore bruneleschiano.
Il Duomo: edificio trecentesco che conserva imponenti forme gotiche originarie. Di particolare nota il portale quattrocentesco, i dipinti del Tiepolo e gli affreschi del Vitale da Bologna nella cappella di S.Niccolò.